13 giugno 2024

Mostra sui piatti artistici realizzati in esclusiva dalle Ceramiche Besio nei 10 anni del Salone del Libro di Montagna

 




Nell'ambito del Salone del Libro di Montagna sarà realizzata una mostra sulle ceramiche artistiche realizzate nelle 10 edizioni della manifestazione dalla Ceramica Besio 1842 di Mondovì

6 giugno 2024

Le copertine dei libri che verranno presentati al 10° Salone del Libro di Montagna a Frabosa Sottana

 


  • Franca Acquarone “Tanaro amaro, il romanzo della bambina rapita” Araba Fenice
  • Barbara Crepaldi “Fiabe e filastrocche con gli animali del Bosco” Rupe Mutevole
  • Giorgio Ferraris “Mario Odasso ufficiale alpino in Albania e Russia” Araba Fenice
  • Bruno Vallepiano “Cold case al Grand Hotel” D’acqua e di Ferro
  • Paolo Roggero “Francesco Castellino, l’uomo, i talenti, la città” CEM
  • Cinzia Dutto “Montagne da vivere viaggio tra i montanari delle Terre Alte” LarEditore
  • Maria Castagnino “Non solo Fatzende” Ass. Culturale “E Kyè
  • Ernesto Billò “La Resistenza dei giovanissimi. Vicende, figure e destini tra Cuneese, Monregalese e Langa” CEM

 

3 giugno 2024

Cinzia Dutto presenta al Salone del Libro di Montagna "Montagne da vivere viaggio tra i montanari delle Terre Alte"

 


Montagne da vivere viaggio tra i montanari delle Terre Alte [LAR editore]

Si può viaggiare alla scoperta di luoghi, ma si possono anche fare degli itinerari alla ricerca di persone, storie, vite e scelte differenti. Questo libro ti guida lungo una strada diversa, ti consente di fare un viaggio alla scoperta di una montagna vera, concreta, colorata dai montanari moderni che oggi la vivono e la scelgono. Trenta storie +1, quella fuori dal coro, che arricchisce questo libro. Parole per farti sorridere l'anima, entrare nei sogni di altri, darti lo stimolo per trovare la tua felicità.

Cinzia Dutto La passione per la montagna l’ho ereditata da mio nonno materno. Fin da bambina le mie vacanze erano nella baita dei nonni a oltre 1000 metri. Ho scelto anche oggi di vivere in montagna e in questo spazio voglio raccontarvi delle mie montagne, di che cosa vuol dire aver scelto di essere montanara e ritrovarsi tutti i giorni circondati dalla natura, dai boschi, dagli animali selvatici, accendere il caminetto, sistemare la legna, aspettare il primo sole del mattino e tanto altro.

Altri libri dell'autrice: Memorie d'asino 2009 Primalpe; Margherita sui sentieri del nonno 2022 Araba Fenice; Il diario di Maria. Storie di donne sulle montagne della Resistenza 2023 LAR editore; Echi dalle terre alte. Vite del popolo silenzioso delle montagne. Nuova ediz. 2023 LAR editore.

31 maggio 2024

Paolo Roggero presenta al Salone del Libro di Montagna "Francesco Castellino l'uomo, i talenti, la città"

 


Francesco Castellino l’uomo, i talenti, la città ([CEM Editrice]

“Il più monregalese dei monregalesi” è l’appellativo con cui la stampa locale ha salutato la figura del commendatore Francesco Castellino e davvero tutto il suo poliedrico impegno è stato speso per Mondovì. Commerciante di tessuti, uomo pubblico, giornalista, artista, musicista, benefattore, Francesco Castellino è stato un esponente vivace della borghesia cittadina liberale e cattolica: un uomo dinamico, intraprendente, aperto al progresso e al contempo profondamente attaccato alle sue radici e ai valori della tradizione.

Paolo Roggero curatore del libro è giornalista al settimanale Unione Monregalese.

29 maggio 2024

Ernesto Billò presenta al Salone del Libro di Montagna "La Resistenza dei giovanissimi"

 


"La Resistenza dei giovanissimi, Vicende, figure e destini fra Cuneese, Monregalese e Langa" [CEM Cooperativa Editrice Monregalese]

Come guardarono alla guerra e alla Resistenza i giovani degli Anni Quaranta del Novecento? Erano cresciuti in una scuola di Regime tra promesse di Grandi Destini, disumane leggi razziali e disastrose alleanze. Ma, pagando di persona, capirono l’inganno e ne presero rischiosamente le distanze, anche con l’apporto di giovanissimi non ancora in età di leva e coraggiosi fino all’eroismo. Sono tutti degni di ricordo e di riferimento ideale per affrontare il nostro presente, anch’esso incerto e problematico.

 

ERNESTO BILLO’

Il professor Ernesto Billò è sempre stato molto di più di un semplice insegnante di lettere, mestiere che ha fatto con passione, nel tentativo di trasmettere non solo conoscenze libresche, ma qualcosa in più, per molti anni. Attivissimo nella vita sociale, culturale, amministrativa della città, Billò è stato fondatore dell’Università degli adulti, giornalista, assessore, attore teatrale, disegnatore, vignettista, acquerellista. Soprattutto è stato ed è ancora attento osservatore (ed anche protagonista) della vita di Mondovì. Che ha narrato in scritti, pubblicazioni, libri. Tra le ultime pubblicazioni ricordiamo “Le grandi tappe della Storia di Mondovì” e “Un’idea di Mondovì” re ora uscito da pochi mesi “La Resistenza dei giovanissimi”. Con vivacità, brillantezza e freschezza ci ha raccontato sempre la sua storia.

27 maggio 2024

Bruno Vallepiano presenta al Salone del Libro di Montagna "Cold case al Grand Hotel"


 

Cold case al Grand Hotel [D'acqua e di Ferro]


Il Grand Hotel di Ormea, grazie all’arrivo della ferrovia, si riempie di ricchi turisti provenienti dalla Liguria di ponente. De Bertis, il direttore, organizza una cena con i dirigenti del lussuoso albergo, ma tra i vari personaggi che animano la serata si annida anche un assassino. La voce narrante riscopre, scavando tra i ricordi del nonno e vecchi documenti, quel che è accaduto quella sera, ma tra il Grand Hotel e i paesi toccati dalla ferrovia, scorre anche un’antica storia d’amore.

Breve romanzo giallo scritto in occasione del viaggio del treno storico a vapore Torino PN-Ormea del 5 novembre 2023 al quale si è ispirato il gioco “Escape Train” tenutosi a bordo del treno durante il viaggio. Il libro è inserito tra gli eventi organizzati dall’Associazione D’Acqua e di Ferro per il progetto: Borghi e Castelli lungo la ferrovia del Tanaro; Recupero infrastrutture, Rigenerazione culturale e sociale tra storia e paesaggio.

 

Bruno Vallepiano Nato a Roburent nel 1956, in questo paese della montagna cuneese risiede tutt’oggi, occupandosi di attività turistiche e di letteratura e dove ha ricoperto dal 2004 al 2016 la carica di sindaco. E’ stato presidente del CFP Cebano Monregalese, è stato presidente di “Cuneo Neve” ed è stato nominato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Mattarella. Ha iniziato negli anni Ottanta la sua attività di scrittore e ha poi pubblicato, con vari editori, guide e saggi sulla montagna. Ha pubblicato racconti e narrativa legata alla “mitologia della Montagna” e poi, nel 2008 ha esordito come scrittore d libri gialli-noir per la Fratelli Frilli Editori. Con “Linea mortale” siamo giunti alla settima indagine di Mauro Bignami

22 maggio 2024

Giorgio Ferraris presenta al Salone del Libro di Montagna "Mario Odasso"

 


Mario Odasso Ufficiale alpino in Albania e in Russia [Araba Fenice Libri]

Mario Odasso, nato a Garessio sul finire dell’800, ha preso parte come giovane ufficiale di complemento alla Grande Guerra e ha avuto un ruolo di grande rilevanza su tutti i fronti dove sono state impegnate le truppe alpine nella Seconda Guerra Mondiale. Odasso, con il grado di maggiore, ha comandato il battaglione Intra, inviato in Albania con la Cuneense dopo il fallito tentativo di occupazione della Grecia. Ha guidato e condotto personalmente una delle poche operazioni militari dell’esercito italiano coronate da successo di quella guerra, prima dell’intervento delle truppe germaniche. Promosso tenente colonnello, ha preso parte alla Campagna di Russia come Capo dell’Ufficio Operazioni del Corpo d’Armata Alpino e, all’inizio della ritirata, ha svolto una delicata e fortunosa missione speciale. Nominato Capo di Stato Maggiore del Corpo Alpino, dopo aver organizzato il rientro in Patria dei soldati italiani sopravvissuti alla disastrosa ritirata, è stato gravemente ferito da un bombardamento aereo russo. I postumi della ferita lo hanno poi costretto al ritiro dalla vita militare, conclusa con il grado di generale.

 

Giorgio Ferraris, maestro elementare in pensione, Sindaco di Ormea e Presidente dell’Unione Montana Alta Val Tanaro. Ha scritto e pubblicato Alpini dal Tanaro al Don (2009), sulle vicende dei Battaglioni Ceva e Mondovì al fronte russo e “In prima linea a Nowo Postojalowka” (2013) sulla ritirata di Russia del reduce Giacomo Alberti del Battaglione Pieve di Teco. Con Giorgio Gonella e Giorgio Raviolo è autore di “Ricordati che sei del Ceva. Storia di un battaglione alpino (2014). Insieme a Franca Acquarone ha curato il volume “I racconti del treno (2015), libro nel quale è presente il suo racconto Stazione di Trappa, 30 aprile 1943. Nel 2018 ha pubblicato “La Bella Epoque di Ormea”. Insieme a Carlo Bonino ha realizzato “Le cartoline di Jan Neer – Fotografo di inizio ‘900 – Dall’Alta Val Tanaro alla costa ligure (2021). Ha scritto i testi di “Lungo le vie del tempo. Arte e saggezza antica nei numeri civici di Gianni Vinai a Chionea (2022). Nel dicembre 2022, nella ricorrenza degli 80 anni dagli avvenimenti, ha pubblicato Le ultime tradotte per la Russia. Gli Alpini dei Battaglioni Complementi della Cuneense. Tutti i libri sono pubblicati da Araba Fenice.