21 maggio 2026

Giovanni Battista Rulfi presenta al Salone del Libro di Montagna "Miroglio e il kyé"

 




“Miroglio e il kyè” [Associazione Miroglio e il Kyé] con le fotografie di Beatrice Chiappa. Si tratta di un lavoro che intende prima di tutto fare memoria della borgata, delle sue tradizioni e della sua peculiare lingua, a partire dalle voci degli storici abitanti di Miroglio. «Intendiamo destare l’attenzione sulla nostra borgata e fissare dettagli e tradizioni che altrimenti rischierebbero di essere dimenticati – ci dice il presidente Ettore Basso –. Il libro raccoglie le testimonianze di chi ha vissuto il passato e ne immortala i volti. In futuro sarà possibile ascoltarne anche la voce, perché oltre alle foto e ai testi presenteremo anche un docufilm, curato da Pietro Schellino, con le riprese delle interviste. Un elemento ulteriore estremamente prezioso, perché sarà possibile ascoltare la viva voce dei testimoni e sentire la “musica” della parlata del kyè». La presentazione della pellicola è prevista per  l'estate. Nei mesi scorsi al Consiglio comunale è stata ufficializzata la menzione, nello statuto di Frabosa Sottana, per la valorizzazione della tradizione locale del Kyè, alla presenza in sala dei vertici dell’Associazione.



Giovanni Battista Rulfi è nato a Villanova Mondovì nel 1950. Storico locale è stato insegnante e assessore alla cultura e all’urbanistica del comune di Villanova Mondovì. Da 40 anni collabora col giornale “Provincia Granda”. Ha pubblicato numerosi libri sul territorio e la storia locale.

20 maggio 2026

Attilio Ianniello presenta al Salone del Libro di Montagna "Di monti, castagne e uomini"

 


Attilio Ianniello “Di monti, castagne e uomini Il Comizio Agrario di Mondovì, ed altri Enti, nella cura e promozione dei castagneti tra XIX e XX secolo” [Impressioni grafiche]

 

Attilio Ianniello da diversi lustri è socio del Comizio Agrario di Mondovì, diventandone direttore dal 2018. Dalla frequentazione assidua della grande documentazione archivistica e bibliotecaria presente nella sede del Comizio Agrario stesso sono nati i suoi innumerevoli lavori.

Sebbene l’origine del Comizio Agrario possa farsi risalire al 1843 dalla storica Associazione Agraria di Torino, la sua legale istituzione è datata il 25 maggio 1867 ed il suo primo Presidente fu il marchese Emilio Bertone di Sambuy. La sua operatività fu legata all’istruzione agraria fondando asili e scuole rurali, alla promozione delle nuove tecniche agricole attraverso la Cattedra Ambulante; alla diffusione ed innovazione delle tecniche di produzione dei bachi da seta; all’associazionismo facendo sorgere latterie sociali, mutue di bestiame e assicurazione contro gli incendi; al miglioramento della razza bovina piemontese, alla distribuzione durante il periodo della fillossera, di talee di viti americane e formando vivai per la produzione delle stesse.

 Finalità ed attività. del Comizio Agrario di Mondovì

In data 25.11.1995 è stato approvato il nuovo Statuto dell’Ente. Continua ancor oggi a svolgere il suo compito istituzionale promuovendo il progresso dell’agricoltura attraverso la divulgazione, l’istruzione, la sperimentazione, l’assistenza tecnica, adeguando tutto ciò ai nuovi fabbisogni. Attualmente il Comizio svolge corsi divulgativi (frutticoltura, orticoltura e giardinaggio, enologia e degustazione) legati alla realtà agricola monregalese ed in particolare modo rivolti agli hobbisti ed ai part-time; utilizza il suo laboratorio di analisi e ricerche agrarie come strumento di assistenza tecnica; laboratorio che è rimasto in funzione dall’inizio del secolo; rileva i dati meteorologici (attraverso la sua capannina meteo). Il Comizio Agrario dal 1997 ha impiantato nella frazione San Biagio di Mondovì un frutteto in cui sono preservate le antiche varietà di frutta del Monregalese. Tale frutteto è stato dismesso nel 2017; la raccolta di varietà storiche locali di frutta è stata impiantata nel parco del castello di Rocca de’ Baldi.

18 maggio 2026

Cinzia Dutto presenta al Salone del Libro di Montagna "Gocce d'inchiostro e trucioli di legno" LAReditore

 


“Gocce d’inchiostro e trucioli di legno” Cinzia Dutto ed Enrico Chaillier [LAReditore]

Un libro nato dall’incontro tra due linguaggi, quello della parola e quello della materia. Cinzia Dutto, cacciatrice di storie, ed Enrico Challier, scultore del legno e delle emozioni, intrecciano le loro voci per dare forma a un dialogo tra arte e vita. Quattro verbi – Osa, Vivi, Meravigliati, Ascolta – guidano il lettore lungo un percorso di rinascita e consapevolezza, dove ogni gesto creativo diventa un atto di coraggio. Nelle pagine di Enrico prendono corpo donne ribelli, scolpite nel legno come simboli di libertà e resistenza: figure che si oppongono al silenzio, alla paura, all’indifferenza. Nelle parole di Cinzia risuonano invece le voci anonime e autentiche di chi ha partecipato alle sue presentazioni: messaggi lasciati in un barattolo della gentilezza, biglietti scritti a mano da sconosciuti che, con semplicità, hanno donato un frammento di sé.

Il risultato è un libro doppio e armonioso: da una parte la materia che si trasforma, dall’altra l’inchiostro che custodisce emozioni. È un invito a riconoscere la bellezza del quotidiano, ad accogliere la meraviglia e ad ascoltare: sé stessi, gli altri, il mondo che respira.

 

Cinzia Dutto nasce nel 1975 in Piemonte. Dopo essersi occupata per molti anni di pet therapy, soprattutto con i suoi amati asini, animali gentili e sinceri, le trame del destino la conducono a realizzare il sogno della sua vita: scrivere. È un sogno che nasce dal desiderio di raccogliere storie silenziose, piene di colori e parole. Questo motiva Cinzia a muoversi e spostarsi molto in alto, nelle scoscese vallate alpine e sulle cime dei monti, dove incontra i protagonisti del suo seguitissimo blog.

“Echi dalle terre alte”, LAReditore 2023, e “Montagne da vivere” LAReditore 2024, raccolgono le più interessanti tra le sue interviste; “Margherita sui sentieri del nonno”, LAReditore 2023, e “Il diario di Marta”, LAReditore 2023, sono romanzi che parlano di Resistenza e di montagna. Oggi Cinzia è giornalista, blogger di montagna, social media manager e, soprattutto, cacciatrice di storie.

Enrico Chaillier nato a Pinerolo nel 1974, artista di fama internazionale, vive e lavora a Pinasca in Val Chisone, provincia di Torino. Le sue sculture in legno e in bronzo si trovano in Italia e in vari paesi europei. Potete vederle, toccarle ed ascoltarle nel suo studio oppure nelle Gallerie d’Arte con cui ha il piacere di lavorare. www.enricochaillierscultore.it

16 maggio 2026

Pietro Grosso presenta al Salone del Libro di Montagna "L'assedio di Mongiardino" Sorbello Editore


 

“L’assedio di Mongiardino”  [Sorbello Editore]

Nel decimo secolo dopo Cristo, a Mongiardino, piccola località posta tra le montagne del basso Piemonte, la vita degli abitanti trascorre nella stessa essenziale quotidianità, così come è sempre stato, in modo pressoché identico ai loro avi, negli anni e nei secoli precedenti. Ma incombono eventi drammatici ed imprevedibili, che potrebbero cambiare le loro vite per sempre. O forse, cambierà solo il nome del loro paese.


Pietro Grosso è lo pseudonimo che l’autore ha scelto per firmare il suo primo (e per ora unico…) libro. Classe 1964, è nato e vive in Val Tanaro, ed è legato a Pamparato, luogo di origine della famiglia della madre. Da bambino ha potuto, anche se per pochi anni, conoscere le tradizioni e partecipare agli eventi che scandivano la vita delle nostre genti, così come era prima dell’avvento della cosiddetta modernità. Ha successivamente assistito al rassegnato ed inevitabile declino di quel modo di vivere, arrivato a compimento in pochissimi decenni, ancor prima che venissero a scomparire quelle persone che in quel mondo erano nate, e per buona parte della loro vita non avevano conosciuto altro se non le cose tramandate all’interno delle loro famiglie e delle loro comunità

2 maggio 2026

Sabato 18 e domenica 19 luglio ritorna il Salone del Libro di Montagna a Frabosa Sottana


L'ORGANIZZATORE GIANNI DULBECCO: «PROPOSTA ACCATTIVANTE E VARIEGATA, FATTA DI PRESENTAZIONI LIBRARIE, CONFERENZE E PROIEZIONI PER LA DODICESIMA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE»

Frabosa Sottana 02 maggio 2026 – "La montagna non è solo nevi e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all'altro, silenzio, tempo e misura". La Montagna resta dunque anche quest’anno il centro di ogni iniziativa promossa nell’ambito dell’edizione 2026 della manifestazione. L'Associazione Culturale Valle Maudagna annuncia l'organizzazione della 12ma edizione del "Salone del Libro di Montagna", popolare e rinomata rassegna culturale in programma a Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo, nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 luglio prossimi. Grande, ancora una volta, la soddisfazione di Gianni Dulbecco, presidente della Associazione Culturale Valle Maudagna e organizzatore dell'evento.

«Ogni anno una candelina in più per una rassegna che, da sempre, dirige lo sguardo verso le nuove produzioni librarie (che non sono poche e tutte di  notevole interesse), ma che è attenta a tutto ciò che riguarda l'ambiente montano con le sue innumerevoli bellezze, il suo straordinario fascino, ponendo però anche particolare attenzione sulle ineludibili criticità che lo attanagliano –sottolinea il "patron della manifestazione – la Montagna resta il perno di ogni iniziativa promossa nell'ambito del nostro Salone che proporrà nell'ambito della "due giorni" la presentazione di una serie di opere che fanno parte della sempre imponente produzione libraria nazionale. Testi che richiamano temi ed argomenti accattivanti, profondi ed appassionanti».

 L'elenco completo degli autori che giungeranno a Frabosa Sottana per presentare i loro lavori verrà completato e svelato solo tra qualche giorno.

 «Quello che oggi posso aggiungere –completa il presidente dell'Associazione Culturale Valle Maudagna, Gianni Dulbecco– è che il programma del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana non sarà solo fatto di racconti, romanzi, gialli, ma si articolerà, come tradizione, anche attraverso convegni e proiezioni. In programma avremo un paio di appuntamenti tesi a garantire ulteriore richiamo ad una rassegna che di anno in anno si ripromette, attraverso la promozione libraria e le varie iniziative collaterali, di richiamare sempre più attenzione verso l'ambiente (quello montano in particolar modo) e la natura, puntando con decisione alla promozione del territorio, sotto ogni punto di vista».

 Il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana che propone gratuitamente al pubblico ogni sua iniziativa, gode del Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana oltre che del contributo della Fondazione CRC, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi e di importanti aziende che operano nel Nord-Ovest.

La rassegna si svolgerà interamente anche quest'anno presso la sala consiliare del Municipio di Frabosa Sottana (gentilmente concesso). Sarà possibile seguire la 12ma edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana attraverso il sito ufficiale www.salonelibromontagna.blogspot.it oppure collegandosi alla pagina facebook Salone-Libro-Montagna-Frabosa

 

 

4 marzo 2026

La Regione Piemonte ha concesso il Patrocinio al Salone del Libro di Montagna 2026

 



Egregio Signor Dulbecco,
mi riferisco alla Sua cortese nota relativa all'organizzazione del 12° Salone del Libro di Montagna che si svolgerà a Frabosa Sottana il 18 e 19 luglio 2026.
Al riguardo, sono lieto di comunicarLe che l'iniziativa potrà fregiarsi del Patrocinio unitamente all'utilizzo del Logo Ufficiale della Regione Piemonte, nel rispetto delle indicazioni della nota allegata.
Mi è gradita l'occasione per porgerLe cordiali saluti
Alberto Cirio




3 marzo 2026

La Provincia di Cuneo ha concesso il Patrocinio al 12° Salone del Libro di Montagna

  


In riferimento alla richiesta di patrocinio per l'iniziativa "12° Salone del Libro di Montagna", in considerazione della rilevanza dell'iniziativa, comunico con piacere la concessione dello stesso da parte di questa Amministrazione. 
Co l'augurio del meritato successo, saluto cordialmente
     Il Presidente Luca Robaldo