10 luglio 2026

Tra una settimana si alza il sipario sul 12° Salone del Libro di Montagna a Frabosa Sottana

 



APPUNTAMENTO A FRABOSA SOTTANA, SABATO 18 E DOMENICA 19 LUGLIO CON LA 12ª EDIZIONE DEL SALONE DEL LIBRO DI MONTAGNA. LA RASSEGNA, ORGANIZZATA DALL'ASSOCIAZIONE CULTURALE VALLE MAUDAGNA, PROPONE UN INTENSO PROGRAMMA DI EVENTI

 

Frabosa Sottana 10 luglio 2026 - Portare sotto i riflettori il territorio, procurando impulsi per la valorizzazione delle sue risorse e fornire –contestualmente– proposte concrete per mitigare le criticità che lo opprimono.

E' questo l'obiettivo degli organizzatori del Salone del Libro di Montagna che giunge quest'anno alla sua 12ª edizione, in programma sabato 18 e domenica 19 luglio presso la Sala Consiliare del Municipio di Frabosa Sottana (gentilmente concessa).

L'appuntamento, promosso dall'Associazione Culturale Valle Maudagna presieduta da Gianni Dulbecco, prevede presentazioni librarie e conferenze cui prenderanno parte scrittori, giornalisti, studiosi ed esperti.


Fil-rouge della rassegna è la montagna – in particolare quella piemontese – che si raccorda con la Liguria e la Francia, territori uniti da un legame alpino che si concretizza, in questo caso, in forma letteraria.

Le grandi passioni, quelle che nascono e si sviluppano attraverso l'amore per l'ambiente, la natura e l'economia che da esse ne scaturisce, proveranno ad intrecciarsi, per due giorni, con una serie di proposte culturali e letterarie.


Il programma della 12ª edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana propone, al termine dell'inaugurazione, in programma alle ore 10,00 di sabato 18 luglio, un interessante Conferenza con presentazione del libro sul tema: «
Il pane dell’esodo, un secolo di emigrazione dei pionieri dell’arte bianca di Niella Tanaro in Costa Azzurra». Interverranno Géraldine Giraud giornalista e scrittrice francese autrice del libro, Aleardo Fioccone scrittore e traduttore del libro, Gian Mario Mina Sindaco di Niella Tanaro, Paolo Roggero giornalista, in qualità di moderatore.

Ricca di personaggi di primo piano si preannuncia anche la parte del programma riservata alle presentazioni letterarie. Saranno dieci i libri che verranno presentati direttamente dagli autori.

Ad aprire la rassegna sabato 18 alle ore 15,30 sarà la presentazione del libro “Miroglio e il kyèscritto dal giornalista Giovanni Battista Rulfi seguita alle 16,30 da Cinzia Dutto con “Gocce d’inchiostro e trucioli di legno” alle 17,30 sarà la volta di Pietro Grosso con “L’assedio di Mongiardino”; alle 18,30 Attilio Ianniello presenterà il libro “Di monti, castagne e uomini”

Domenica 19 luglio il programma prevede alle 15,30 la presentazione di due libri a cura dell’Associazione Amici per Caprauna il primo “Caprauna storie di un piccolo mondo antico” il secondo “Caprauna il profumo e il sapore dei ricordi” a seguire alle 16,30 sarà la volta dell’antologia “Alberi maestri, un bosco di storie” a cura di Giorgio Ferraris, Marino Magliani e Flavio Stroppini seguita alle 17,30 dal libro “Un tempo in Alta Val Tanaro” con Giorgio Ferraris. A concludere la serie di presentazioni librarie sarà Bruno Vallepiano alle 18,30 con il suo ultimo lavoro “Senza una vera ragione”.

 

La’12ª edizione del Salone del Libro di Montagna è ad ingresso libero ed è organizzata dall'Associazione Culturale Valle Maudagna presieduta da Gianni Dulbecco.

Presso la Sala Consiliare del Municipio che ospita la rassegna, sarà presente uno stand espositivo della Libreria Confabula di Mondovì dove troverete i libri presentati al Salone e non solo.

La’12ª edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana gode dei patrocini della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana.

Si avvale dell'importante contributo della Fondazione CRC, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de' Baldi del Comune di Frabosa Sottana e di alcune aziende di Piemonte e Liguria.

Il programma completo degli eventi è sul sito salonelibromontagna.blogspot.it

Sarà possibile seguire la 12° edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana anche attraverso il profilo Facebook “Salonelibromontagnafrabosa”


4 luglio 2026

La Libreria Confabula di Mondovì presente anche quest'anno al Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana

 




Libreria Confabula di Viola Fabio Piazza Cesare Battisti 3/c Mondovì tel. 0174.490590


La libreria Confabula di Mondovì sarà presente al 12° Salone del Libro di Montagna con un proprio stand espositivo dove troverete tutti libri presentati in questa edizione.

Il programma del 12° Salone del libro di montagna di Frabosa Sottana

 



PROGRAMMA

Sabato 18 luglio:

  • ore 10,30 Conferenza "Il pane dell'esodo, un secolo d'emigrazione dei Pionieri dell'arte bianca di Niella Tanaro in Costa Azzurra" con presentazione del libro a cura dell'autrice Gèraldine Giraud
  • ore 15,30 Giovanni Battista Rulfi "Miroglio e il Kyè"
  • ore 16,30 Cinzia Dutto "Gocce d'inchiostro e trucioli di legno"
  • ore 17,30 Pietro Grosso "L'assedio di Mongiardino"
  • ore 18,30 Attilio Ianniello "Di monti, castagne e uomini"
Domenica 19 luglio:

  • ore 15,30 Ass.ne Amici per Caprauna "Caprauna storie di un piccolo mondo antico" e "Caprauna il profumo e il sapore dei ricordi"
  • ore 16,30 Autori Vari "Alberi maestri, un bosco di storie" 
  • ore 17,30 Giorgio Ferraris "Un temo in Alta Val Tanaro"
  • ore 18,30 Bruno Vallepiano "Senza una vera ragione"

Sabato 18 luglio alle ore 10,30 conferenza "Il pane dell'esodo, un secolo d'emigrazione dei pionieri dell'arte bianca di Niella Tanaro in Costa Azzurra" con presentazione del libro


INTERVENGONO

Géraldine GIRAUD giornalista e scrittrice francese autrice del libro;

Gian Mario MINA Sindaco di Niella Tanaro;

Aleardo FIOCCONE scrittore e traduttore del libro in italiano;

Paolo ROGGERO giornalista moderatore

Poco dopo la morte di mio nonno nel 2008, ho voluto ricostruire, al di là della storia della nostra famiglia, quella più ampia, di questi “assi della farina” piemontesi, venuti da Niella Tanaro, in provincia di Cuneo. Ho voluto restituire i colori e le asperità ad una vera e propria saga migratoria ancora inedita. Un esodo invisibile, assente dai libri di storia.

Con in tasca un centinaio di testimonianze di discendenti dei panettieri niellesi disseminati ai quattro angoli del pianeta, oltre agli archivi fino ad ora custoditi negli album di famiglia, mi sono messa sulle tracce di questi fornai emigrati fino alle Americhe. Ho trovato tesori: lettere manoscritte ancora intrise di emozione, documenti di migrazione mai letti, ritagli di giornale ingialliti dal tempo…così ho potuto ricomporre il mosaico di una memoria che stava per svanire. Una ventina di famiglie di panettieri originari di Niella Tanaro, le cui vicende ricostruite si incrociano lungo quasi un secolo di storia, fanno lievitare un racconto transfrontaliero impastato tra la Costa Azzurra e il Piemonte, al calore dei forni al profumo di lievito.

Ho voluto dare forma a un libro bilingue che rende omaggio al lavoro discreto di questi artigiani. Un oggetto nobile, da condividere di mano in mano con le generazioni future, come si spezza il buon pane..

1 luglio 2026

Bruno Vallepiano presenta al Salone del libro di montagna "Senza una vera ragione" domenica 19 luglio alle ore 18,30


Bruno Vallepiano “Senza una vera ragione” [Golem Edizioni]

Rudy Ferrero, investigatore privato torinese in declino, accetta un banale caso di infedeltà che si trasforma presto in un incubo. La donna che pedina viene trovata morta e, quasi in parallelo, un prete gli chiede di ritrovare la sorella scomparsa. Tra silenzi ostinati, piste che si chiudono e minacce sempre più esplicite, Rudy capisce di essere finito in una trama molto più grande di lui: è stato usato per costruire alibi e coprire crimini. Ferito ma determinato, sceglie di andare fino in fondo, anche a costo della propria vita.

Bruno Vallepiano è nato a Roburent e in questo paese della montagna cuneese risiede tutt'oggi. Si è occupato per oltre 40 anni di attività turistiche legate al mondo della neve ed ha ricoperto per tre mandati la carica di Sindaco. È stato presidente del CFP Cebano Monregalese, l'Agenzia formativa che ha sedi nelle città di Mondovì, Ceva e Fossano per due mandati ed è stato presidente di "Cuneo Neve", il consorzio che raggruppa le stazioni sciistiche del cuneese. Scrittore e giornalista di lungo corso, ha pubblicato oltre 40 titoli tra saggi, guide, racconti, sceneggiature e narrativa. Molti suoi libri sono legati, a vario titolo, alla montagna. Da vent'anni si dedica principalmente al giallo; è autore di una quindicina di romanzi ascrivibili a questo genere, nello specifico al noir mediterraneo.

30 giugno 2026

Giorgio Ferraris presenta al Salone del libro di montagna "Un tempo in Alta Val Tanaro" domenica 19 luglio alle ore 17,30

                                          



Un tempo in Alta Val Tanaro a cura di Giorgio Ferraris [Araba Fenice]

Folklore e tradizioni popolari di ieri, oggi e domani. La strada che affianca il corso del Fiume Tanaro da Nucetto a Ormea è sempre stata la principale via di collegamento tra la pianura cuneese e la Liguria di ponente e quindi le popolazioni locali sono inevitabilmente venute a contatto con persone, lingue, e culture di diverse provenienze, che ne hanno influenzato modelli di vita e cultura. La linea ferroviaria da Ceva a Ormea, realizzata sul finire dell’Ottocento, ha portato sul territorio le industrie e il turismo e ha facilitato il collegamento degli abitanti della Valle con il resto del mondo da più di un secolo. Nonostante tutte queste aperture, nei paesi dell’Alta Val Tanaro si sono mantenute alcune tradizioni e manifestazioni di antica origine e se ne sono riscoperte altre che hanno radici nel nostro passato e valorizzano la nostra storia.

Giorgio Ferraris, maestro elementare in pensione, Sindaco di Ormea e Presidente dell’Unione Montana Alta Val Tanaro. Ha scritto e pubblicato Alpini dal Tanaro al Don (2009), sulle vicende dei Battaglioni Ceva e Mondovì al fronte russo e “In prima linea a Nowo Postojalowka” (2013) sulla ritirata di Russia del reduce Giacomo Alberti del Battaglione Pieve di Teco. Con Giorgio Gonella e Giorgio Raviolo è autore di “Ricordati che sei del Ceva. Storia di un battaglione alpino (2014). Insieme a Franca Acquarone ha curato il volume “I racconti del treno (2015), libro nel quale è presente il suo racconto Stazione di Trappa, 30 aprile 1943. Nel 2018 ha pubblicato “La Bella Epoque di Ormea”. Insieme a Carlo Bonino ha realizzato “Le cartoline di Jan Neer – Fotografo di inizio ‘900 – Dall’Alta Val Tanaro alla costa ligure (2021). Ha scritto i testi di “Lungo le vie del tempo. Arte e saggezza antica nei numeri civici di Gianni Vinai a Chionea (2022). Nel dicembre 2022, nella ricorrenza degli 80 anni dagli avvenimenti, ha pubblicato "Le ultime tradotte per la Russia. Gli Alpini dei Battaglioni Complementi della Cuneense". Nel 2024 ha pubblicato il libro "Mario Odasso, Ufficiale Alpino in Albania e Russia" Tutti i libri sono pubblicati da Araba Fenice.

Testi di Giuseppe Carazzone, Giorgio Ferraris, Roberto Meriggio, Aligi Michelis, Ezio Michelis, Roberto Moriani, Giammario Odello 

Al Salone del Libro di Montagna si presenta "Alberi maestri, un bosco di storie" Autori Vari Antologia curata da Giorgio Ferraris, Marino Magliani, Flavio Stroppini domenica 19 luglio ore 16,30




 “Alberi maestri, un bosco di storie” – Autori Vari [Araba Fenice]

Intervengono Aldo Acquarone, Franca Acquarone, Graziella Belli, Loredana Canavese e Daniela Schembri Volpe

Uno dei paesaggi più suggestivi delle nostre valli è quello del castagneto tradizionale, caratterizzato dalla maestosità degli alberi e dal prato sottostante; negli ultimi anni però si sono ridotte notevolmente le aree castanicole gestite e manutenute, a causa della scarsa convenienza economica della vendita del prodotto, pur essendo di notevole qualità. Anche nei castagneti abbandonati, rimane l’imponenza e la solennità delle grandi piante, in ogni stagione.

Gli alberi hanno caratterizzato nei secoli la vita e l’economia delle nostre valli, garantendo una parte consistente di quanto era necessario per sopravvivere sulle nostre montagne.

Il bosco rappresenta una parte rilevante del nostro ambiente e del nostro paesaggio, oltre che una componente significativa della nostra cultura e della nostra economia, con l’eccellenza della Scuola Forestale, Istituto Superiore Statale a indirizzo forestale ambientale, istituita a Ormea quarant’anni fa, e con il Consorzio Forestale “Monte Armetta”, costituito per la gestione dei boschi del territorio comunale.

I racconti raccolti in questo libro hanno stili, ritmi e contenuti differenti, ma sono stati tutti ispirati dalle passeggiate, dalle osservazioni e dalle discussioni che gli autori hanno condiviso tra i boschi e le borgate del nostro territorio, direttamente presenti in alcuni testi e aleggianti in altri.