16 maggio 2026

Pietro Grosso presenta al Salone del Libro di Montagna "L'assedio di Mongiardino" Sorbello Editore


 

“L’assedio di Mongiardino”  [Sorbello Editore]

Nel decimo secolo dopo Cristo, a Mongiardino, piccola località posta tra le montagne del basso Piemonte, la vita degli abitanti trascorre nella stessa essenziale quotidianità, così come è sempre stato, in modo pressoché identico ai loro avi, negli anni e nei secoli precedenti. Ma incombono eventi drammatici ed imprevedibili, che potrebbero cambiare le loro vite per sempre. O forse, cambierà solo il nome del loro paese.


Pietro Grosso è lo pseudonimo che l’autore ha scelto per firmare il suo primo (e per ora unico…) libro. Classe 1964, è nato e vive in Val Tanaro, ed è legato a Pamparato, luogo di origine della famiglia della madre. Da bambino ha potuto, anche se per pochi anni, conoscere le tradizioni e partecipare agli eventi che scandivano la vita delle nostre genti, così come era prima dell’avvento della cosiddetta modernità. Ha successivamente assistito al rassegnato ed inevitabile declino di quel modo di vivere, arrivato a compimento in pochissimi decenni, ancor prima che venissero a scomparire quelle persone che in quel mondo erano nate, e per buona parte della loro vita non avevano conosciuto altro se non le cose tramandate all’interno delle loro famiglie e delle loro comunità

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