20 maggio 2016

La Regione Piemonte concede il Patrocinio al 3° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana






Oggi ci è giunta l'ufficialità della concessione del patrocinio della Regione Piemonte che va ad aggiungersi a quelle del Comune di Frabosa Sottana e della Provincia di Cuneo. Ecco il testo del messaggio a firma del Presidente Dr. Sergio Chiamparino:



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Egregio Presidente,
mi riferisco alla Sua cortese nota del 5 Maggio scorso relativa all'organizzazione della manifestazione denominata "3° Salone del Libro di Montagna" che si svolgerà a Frabosa Sottana il 23 e 24 luglio 2016. Al riguardo, sono lieto di comunicarLe che l'iniziativa potrà fregiarsi del Patrocinio unitamente all'utilizzo del Logo ufficiale della Regione Piemonte.
Mi è gradita l'occasione per porgerLe cordiali saluti.
Sergio Chiamparino

Salone del Libro di Montagna Frabosa Sottana: stiamo ultimando il programma dell'evento



A poco più di due mesi dall'inaugurazione, stiamo lavorando freneticamente per ultimare il programma del 3° Salone del libro di montagna in programma a Frabosa Sottana nei giorni 23 e 24 luglio 2016. Nei prossimi giorni forniremo le prime anticipazioni.

6 maggio 2016

La Provincia di Cuneo concede il patrocinio al 3° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana




Oggi ci è giunta l'ufficialità della concessione del patrocinio della Provincia di Cuneo, che va ad aggiungersi a quella consolidata fin dalla prima edizione del Comune di Frabosa Sottana.

Questo il testo della lettera:

in riferimento alla richiesta di patrocinio per il 3° Salone del Libro di Montagna, in considerazione della rilevanza dell'iniziativa, comunico con piacere la concessione dello stesso da parte di questa Amministrazione.
Con l'augurio del meritato successo, saluto cordialmente.
         Il Presidente Dr. Federico BORGNA






21 aprile 2016

Frabosa Sottana: "Libera un libro", iniziativa per celebrare la giornata internazionale del libro domenica 24 aprile 2016



La Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, nota anche come Giornata del libro e delle rose, è un evento patrocinato dall'UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright

A partire dal 1996, viene organizzata ogni anno il 23 aprile San Giorgio con numerose manifestazioni in tutto il mondo.

Anche Frabosa Sottana celebra la giornata internazionale del libro con l'iniziativa promossa dal Forum Giovanile Comunale "Libera un libro", che vuole essere uno scambio di libri proprio durante i festeggiamenti per San Giorgio patrono di Frabosa Sottana. Nella giornata di domenica 24 aprile, sarà infatti possibile donare un libro, ovviamente già letto, e prenderne uno che verrà lasciato con le medesime modalità. Il punto di raccolta sarà proprio presso questo libro gigante in cui verrà raccontata la storia di San Giorgio. I libri che non troveranno casa saranno donati alla biblioteca comunale di Frabosa Sottana.

Storia

Sulla base di una tradizione catalana, la 28a sessione della Conferenza Generale dell'UNESCO, riunita a Parigi, su proposta di 12 paesi fra cui Australia, Russia e Spagna, ha adottato la risoluzione 3.18 con la quale ha proclamato il 23 aprile di ogni anno “Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore” (28 C/Resolution 3.18 del 15 novembre 1995).

L'obiettivo della Giornata è quello di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell'umanità.
Il 23 aprile è stato scelto in quanto è il giorno in cui sono morti nel 1616 tre importanti scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes (1547-1616), l'inglese William Shakespeare (1564-1616) e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega (1539-1616). In realtà, Cervantes e Garcilaso de la Vega sono morti il 23 aprile secondo il calendario gregoriano mentre Shakespeare è morto il 23 aprile secondo il calendario giuliano, all'epoca ancora in vigore in Inghilterra, e quindi dieci giorni dopo. L'apparente corrispondenza delle date si è rivelata una fortunata coincidenza per l'UNESCO.
Nello stesso giorno, oltre ad essere nato anche Shakespeare, sono nati il francese Maurice Druon (1918-2009), il russo Vladimir Nabokov (1899-1977), il colombiano Manuel Mejía Vallejo (1923-1998) e il premio nobel islandese Halldór Laxness (1902-1998) ed è morto il catalano Josep Pla (1897-1981).

Tradizione catalana

La Giornata del libro viene festeggiata ogni anno in Catalogna
Vincent Clavel Andrés (1888-1967), scrittore ed editore valenziano stabilitosi a Barcellona, si fece promotore di una giornata del libro; il 6 febbraio 1926, il re Alfonso XII promulgò un decreto reale che istituiva in tutta la Spagna la Giornata del libro spagnolo. Inizialmente la data prescelta fu il 7 ottobre, ritenuto giorno della nascita di Cervantes ma, dal 1931, la giornata fu spostata al 23 aprile.
Peraltro, il 23 aprile è la festa di san Giorgio, patrono di Barcellona e della Catalogna. Una tradizione di origine medioevale vuole che in questo giorno ogni uomo regali una rosa alla sua donna; ricollegandosi a questa tradizione, i librai della Catalogna usano regalare una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile.



15 febbraio 2016

Libri, il 2015 l'anno della svolta, torna il segno più su libri e mercato



Torna a crescere la lettura di libri di carta in Italia: la lettura di libri nella popolazione con più di 6 anni è tornata a crescere nel 2015 (elaborazione AIE su dati Istat, +1,2% = 283.000 persone in più che leggono) e riguarda oggi 24milioni di persone. E’ tornata a crescere in particolare tra i lettori deboli e occasionali.

Le fasce dei bambini e ragazzi (6-14enni: 46,5%), le fasce pre-scolari (63%) e gli Young Adults (52,5%) continuano a leggere più libri rispetto alla media della popolazione italiana, che si attesta al 42% (lettori di almeno un libro non scolastico nell’anno).
…e rallenta quella degli ebook: la lettura di e-book rallenta nel 2015 (elaborazioni Ufficio studi AIE su dati Istat, -5,6% = 277.000 persone in meno) ma continua a riguardare una parte di popolazione italiana sostanzialmente stabile di 4,5-5milioni di persone. I due indicatori, lettura di libri di carta e lettura di ebook, non si possono sommare (per il diverso tipo di rilevazioni) ma i due dati, se analizzati insieme, confermano che ormai è cambiato il mix con cui il lettore combina carta e digitale secondo le sue necessità quotidiane. 


Anche la lettura di e-book tra i 15-19enni è quasi il doppio (15,3%) rispetto alla media: 8,2%.

Cresce l’offerta di titoli, tra carta e digitale. E cresce la vendita di diritti all’estero: gli editori hanno pubblicato nel 2015 62.250 (elaborazioni Ufficio studi AIE su dati IE – Informazioni Editoriali) diversi titoli in formato cartaceo, a cui si aggiungono ben 56.727 titoli in digitale: gli ebook rappresentano il 91,1% delle novità pubblicate nell’anno. Cresce anche la vendita dei diritti all’estero, al punto che la vendita dei diritti (+11,7%) cresce più dell’acquisto (2%).
E’ segno più nel mercato del libro. Cresce (poco) il mercato ebook: il 2015 chiude per i libri di carta nei canali trade (librerie, librerie online e grande distribuzione), secondo i dati Nielsen per AIE, con un +0,7% (e raggiunge gli 1,202miliardi di euro) a valore e con un -2,1% sul
2014 a copie (sono state vendute 90,9milioni di copie di libri: il dato negativo dovrebbe però essere compensato ampiamente dai download degli e-book).

Il segmento Bambini & Ragazzi è quello che nel 2015 ha trainato di più la crescita sia a copie che a valore: rappresenta nei canali trade – esclusa la grande distribuzione - il 17,4% del valore e il 22,9% delle copie (con il 10,3% dei titoli pubblicati). La non fiction generale - ovvero i libri di politica, attualità, religioni - con un +0,6% a valore e un +1,2% a copie ha contribuito al risultato positivo complessivo. Bene anche la fiction, che chiude in crescita a valore (+2,6%) ma negativa a copie (-1,4%, forse compensata dai download degli ebook).
La vendita di ebook nel
2015 ha raggiunto, secondo le stime dell’ufficio studi AIE, i 51milioni di euro: il 4,3% delle vendite trade.
Tre quarti degli italiani comprano i libri in libreria. Bene le librerie indipendenti - Quasi tre quarti della spesa dei lettori italiani nell’acquisto di libri (72,2%) continua a passare attraverso la libreria. Cresce il peso delle catene (che raggiungono quota 41,2%) e cresce, di poco ma dando un segnale positivo, anche quello delle librerie indipendenti (che si attestano al 31%). Gli store online - al netto della vendita di ebook - pesano il 13,9%, tanto quanto la grande distribuzione organizzata.

Il commento - “Questi risultati positivi, dopo anni di sofferenza – commenta il responsabile dell’Ufficio studi AIE, Giovanni Peresson –, indicano che anche il libro, prodotto anticiclico per eccellenza, si è collegato all’andamento economico generale e quindi diventa sempre più decisivo il livello di qualità delle proposte editoriali. Segue un trend positivo, che interessa anche gli altri paesi europei: con l’eccezione della Germania, il mercato del libro cresce infatti nel 2015 in tutti i principali Paesi UE. Ciò che è cambiato è il lettore: più autonomo, disincantato, flessibile. Qui si giocherà la partita vera del 2016”.